Associazioni

E’ fondamentale guardare alle matrici culturali da cui si proviene. Per me stanno nell’’associazionismo.
Dimensione in cui è possibile concretizzare un’idea di miglioramento personale, di gruppo e comunitario.
Molte sono state le esperienze nel tempo e molte le scelte di adesione personale.
Per me due sono, al momento, le associazioni di riferimento, una nazionale e una locale.
La prima è l’AICo di Pordenone ed è l’associazione professionale di cui alla sezione “Associazione" in Chi sono; la seconda è San Giorgio Onlus di Schio (Vicenza) ed è l’associazione di volontariato sociale in cui sono impegnato da almeno dieci anni.

San Giorgio Onlus, è l’associazione che è stata per me l’ultima “palestra di vita”, in cui si sono sperimentati vari percorsi di crescita individuale e di comunità. Essa fa parte di Volontariato in Rete Federazione Provinciale di Vicenza e del Centro Servizi Volontariato di Vicenza. E’ inoltre partner di diversi enti pubblici e privati, nonché di associazioni e cooperative.

E’ l’associazione in cui sono maturati e maturano progetti di attenzione alla persona, oltre ogni barriera, religione, razza, lingua e pregiudizio.

San Giorgio Onlus, che ha sede a Poleo di Schio, il cui nome intero è Gruppo Sociale Missionario San Giorgio Poleo Onlus, è sorta nel 2003 grazie all’iniziativa di alcuni volontari in collaborazione con il consiglio di quartiere di Poleo e ha trovato completo rinnovamento e sviluppo negli anni 2008-2009.

Ecco il link: http://www.gsmsangiorgio.com

Le linee guida dell’associazione si basano sui pilastri della gratuità, del volontariato sociale, dello sguardo verso chi è nel bisogno vicino o lontano che sia e nel fare rete con altri agenti di cambiamento sociale.

Lo statuto prevede attività di beneficenza, di progettualità nel territorio, di aiuto nelle terre di missione e nel territorio di riferimento, puntando sempre innanzi a tutto alla valorizzazione della persona.

Dopo aver ricevuto personale incarico, nel 2008, dai soci fondatori rimanenti,  scopo immediato la rivitalizzazione associativa, sono stato componente del Consiglio Direttivo dal 2009, ho diretto l’associazione come presidente nel mandato 2013-2015.

Tra i vari progetti e tra le varie attività realizzate, è importante ricordare la nascita nel 2012 di un centro di primo ascolto, unico per tipologia nel Vicentino. Mi riferisco al Punto d’Incontro San Giorgio di cui sono stato e sono responsabile e coordinatore. Il centro è sorto in co-progettazione grazie ad un numeroso gruppo di volontari. Oggi sono coinvolti a vario titolo quasi venti operatori volontari che, con competenze distintive, si prestano gratuitamente per presìdi di primo ascolto, attività di sostegno economico, orientamento allo studio, al lavoro e al volontariato. In aggiunta vengono erogati, ove richiesto, servizi di consulenza gratuita a persone e gruppi, grazie al counselling.

In San Giorgio Onlus sono oggi presente per dare il mio contributo di socio dirigente anche se l’impegno personale viene assorbito per intero dal Punto d’Incontro San Giorgio, che è in continua verifica e rinnovamento. Infatti dal 2016 si sta lavorando come gruppo ad un un progetto culturale cornice di tutta l’attività di ascolto verso singoli e comunità, denominato OLTRE, e ad un percorso di rete che favorisca l’ascolto autentico come modalità basica di crescita collettiva denominato DimmiTiAscolto.

Ecco il link: https://dimmitiascolto.wordpress.com/

Quest'ultimo, il percorso di rete, è in pieno sviluppo, mentre il progetto culturale, dopo diversi abbozzi, sta ora evolvendo grazie alle nuove interconnessioni e collaborazioni di rete.