Associazione

E’ fondamentale guardare alle matrici culturali da cui si proviene. Per me stanno in gran parte nell’’associazionismo.
Dimensione in cui è possibile concretizzare un’idea di miglioramento personale, di gruppo e comunitario.
Molte sono state le esperienze nel tempo e molte le scelte di adesione personale.
Per me sono due, al momento, le associazioni di riferimento, una nazionale e una locale.
La prima è AICo di Pordenone ed è l’associazione professionale; la seconda è San Giorgio Onlus di Schio (Vicenza) ed è l’associazione di volontariato sociale.


AICo

Associazione professionale


AIco, Associazione Italiana di counselling, aderisce assieme alle altre sei associazioni principali e riconosciute a livello nazionale a Federcounselling. Da AICo ricevo come socio consulenza, formazione e supervisione.

Ecco il link: http://www.aicounselling.it/ ed ecco la mission dell’associazione:

"L’Associazione non ha scopi di lucro e, anche mediante il coordinamento delle attività delle sedi periferiche, si propone la seguente finalità:

  1. Definire l'attività professionale del counselling, i suoi ambiti di applicazione nonché i confini rispetto ad altre professioni di aiuto.
  2. Definire gli standard di formazione per l’esercizio della professione di counsellor;
  3. Tutelare l’attività dei professionisti counsellor e, in generale, gli interessi della professione.
  4. Vigilare sull'osservanza da parte dei professionisti del codice di deontologia, prevedendo sanzioni adeguate alle specifiche violazioni.
  5. Costituzione di un elenco nazionale di professionisti counsellor.
  6. Definire l’obbligo della formazione permanente per tutti i soci professionisti iscritti; garantire informazioni adeguate e segnalare iniziative valide ai fini della formazione permanente dei soci.
  7. Verificare periodicamente l’adempimento da parte dei singoli professionisti della formazione permanente, requisito per il mantenimento dell’iscrizione all’associazione.
  8. Rilasciare ai propri iscritti una attestazione di qualificazione professionale ai sensi degli articoli 7 e 8 della Legge 14 gennaio 2013, n° 4 e successive modifiche.
  9. Promuovere studi e ricerche sul counselling e sviluppare la professione in campo nazionale e internazionale;
  10. organizzare e sponsorizzare seminari conferenze, convegni, e promuovere investimenti per la pubblicizzazione e la diffusione del counselling;
  11. pubblicare bollettini informativi, riviste, traduzioni di congressi e testi trattati, monografie e pubblicazioni in genere sul counselling;
  12. accreditare scuole ed istituti per la formazione al counselling;
  13. creare una banca dati sull’attività dei counsellor e degli istituti accreditati: composizione e caratteristiche del mercato, fabbisogni del territorio, valutazione sull’andamento dell’attività dei soci e degli istituti accreditati, valutazione del grado di soddisfazione dell’utenza;
  14. promuovere una rete informatica fra i soci, che permetta un collegamento rapido, efficiente e costante;
  15. promuovere la collaborazione e lo scambio con associazioni nazionali e internazionali che abbiano analoghe finalità."